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ARTICOLO
TIPO: DETERMINATIVO
GENERE: MASCHILEperchè MASCHILE?
Perchè prende il genere da "anno" che è MASCHILE.
NUMERO: SINGOLARE
anno
NOME COMUNE
DI COSA
GENERE: MASCHILE
NUMERO: SINGOLARE
INDIVIDUALE
PRIMITIVO
ASTRATTO
scorso
AGGETTIVO QUALIFICATIVO
DI GRADO: POSITIVO
GENERE: MASCHILE
NUMERO: SINGOLARE
STRUTTURA: DERIVATO
PRONOME
TIPO: PERSONALE SOGGETTO
NUMERO: 1a PERSONA SINGOLARE
e
CONGIUNZIONE
TIPO: COORDINATA
AGGETTIVO DETERMINATIVO
TIPO: POSSESSIVO di 1a PERSONA SINGOLARE
GENERE: MASCHILE
NUMERO: SINGOLARE
marito
NOME COMUNE
DI PERSONA
GENERE: MASCHILE (nome INDIPENDENTE)
NUMERO: SINGOLARE
INDIVIDUALE
PRIMITIVO
CONCRETO
CAMBIAMENTO DI GENERE:
i nomi indipendenti hanno forme completamente diverse al maschile e al femminile
VOCE DEL VERBO: ANDARE
CONIUGAZIONE: PRIMA
MODO: INDICATIVO
TEMPO: PASSATO PROSSIMO
PERSONA: 1a PERSONA PLURALE
GENERE: INTRANSITIVO
FORMA: ATTIVA
PREPOSIZIONE
TIPO: SEMPLICE
NOTA:
Le preposizioni semplici sono invariabili sia nel genere che nel numero (sono preposizioni PROPRIE come quelle articolate, ma in genere nell'analisi grammaticale non lo si indica)
Parigi
NOME PROPRIO
DI COSA
GENERE: FEMMINILE
NOTA:
Per i nomi propri si parla sempre di nomi singolari, individuali e concreti.
NOTA:
I nomi di città si considerano generalmente FEMMINILI appunto per la sottintesa parola "città", pur rispettando quei casi dove il genere maschile si è ormai stabilizzato (es: Il Cairo)
Libro consigliato 
Un libro che tutti dovremmo leggere è Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepúlveda. Una favola in grado di trasmettere insegnamenti semplici ma allo stesso tempo fondamentali che, ai nostri giorni, tendono ad essere dati per scontato: l’amicizia, il coraggio e l’importanza di accettare chi è diverso da noi sono solo alcuni dei temi affrontati in questa storia breve ma intensa. Viene trattato, inoltre, un tema attualissimo come quello dell’inquinamento e delle conseguenze devastanti che comporta. La bontà, la gentilezza e l’amicizia sono valori puri che sembrano essersi perduti ma che, come testimonia questa favola, sono ciò che permette di rendere il mondo un luogo in cui tutti si sentano accettati e riescano a trovare il proprio posto.